Ha subìto notevoli rallentamenti il traffico sulla statale 34 del Lago Maggiore intorno alle 18.30 di oggi, martedì 7 settembre, nel tratto che da Gravellona Toce conduce alla rotonda per Bieno.
Un topo d’auto, al momento sconosciuto, ha preso di mira nella notte di venerdì 3 settembre una vettura parcheggiata in via Renco.
Una tradizione di fede ancora viva che si protrae da secoli
Lo storico ponte è stato danneggiato da un cantiere
Mercoledì 8 settembre si terrà un concerto di sax nel suggestivo salone del Marmo
L'operazione condotta dai carabinieri della Compagnia alle direttive del tenente Sergio Siddi
Il Comune ricerca una figura che si occupi dell’espletamento di corsi di ginnastica dolce e attiva per persone ultracinquantacinquenni presso ad Arona e Dormelletto. Durata del contratto otto mesi, con possibilità di rinnovo, compenso da determinarsi. Requisiti richiesti, il possesso di diploma Isef.
Trauma distorsivo per Stefano Maiorana,stop per due settimane
Gara valida per il trofeo Tibiletti
E’ in programma per domani, mercoledì 8 settembre, il consiglio comunale previsto per le 20.45 al Forum.
E’ in programma per venerdì 17 settembre, a quanto pare a grande richiesta, la terza serata che si terrà presso la discoteca Kursaal di villa Giulia.
Mercoledì 8 settembre, alle 10, presso la Casa della Resistenza di Fondotoce è in programma la cerimonia per il 67º anniversario dell’armistizio.
Venerdì sono state tolte alcune lamiere di eternit che erano state depositate a Caddo, all’uscita della galleria.
«Abbassando l’età di chi può usufruire della casa albergo villa Renzi, abbiamo riempito tutto il primo piano».
Le dichiarazione di Bombace e Bianchi
Secondo una prima stima l’impegno per il Servizio sanitario regionale, che si occuperebbe della spesa, varierebbe tra i 10 ed i 15 milioni di euro all’anno.
Batte con un sonoro 3-0 La Chivasso
Il team di mr Boildini travolto per 3-1 nell'esterna di Cureggio
Disagi sino a mercoledì 8
L’escursione sulla via dei morti campellesi, organizzata dal Gruppo walser di Campello Monti, in val Strona, è in programma per domenica 26 settembre.
Una chiamata alla redazione del nostro giornale, intorno alle 9 di venerdì 23 luglio, avvisava che nelle vicinanze dell’ospedale Castelli di Pallanza c’era un cinghiale e che erano già stati avvisati i Vigili del fuoco. Giunti sul posto i pompieri, che nel frattempo avevano chiamato la polizia provinciale e i vigili urbani, sono riusciti ad individuare il cinghiale che aveva già attraversato i giardini dei condomini tra le vie Pasubio, Fiume e Cappuccini. Ed è proprio nel giardino di un privato, dove l’animale è stato probabilmente spinto oltre che dal rumore della città, anche dalla presenza dei cani della zona e dai Vigili del fuoco, che si è nascosto dietro il recinto di confine. «Lasciamolo tranquillizzare un po’ - hanno detto i pompieri - meglio non farlo allontanare dal giardino, potrebbe essere pericoloso perché è spaventato e potrebbe scagliarsi contro le persone». In attesa che sopraggiungesse il comandante della provinciale, Marco Brondolo, il cinghiale, un maschio di circa 80 chili, con molta probabilità sceso attraverso i boschi del Monterosso, ha però forzato la recinzione portandosi in un altro giardino delimitato da un muro di laterizi. Nel frattempo sul posto si sono radunati molti curiosi, ognuno intento a dare una spiegazione su cosa ci facesse un cinghiale in città («forse per mancanza di acqua!»; «ma che dici stanotte è piovuto abbastanza», e ancora: «L’ho visto arrivare dal lago»; «si sarà perso, avrà smarrito la strada staccandosi dal branco»).
Dopo qualche minuto, tra le 9.30 e le 10, si sono avverti due spari: erano quelli del comandante della polizia provinciale Brondolo, che ha colpito alla testa il cinghiale.
Si entra nel giardino insieme ai Vigili del fuoco e, passato il cancello divisorio tra i due spazi verdi, ci si trova davanti il cinghiale a terra, morto (foto) a seguito degli spari.
Tra i presenti si tira un sospiro di sollievo per il comprensibile pericolo scampato. Dopo qualche minuto, però, riprendono le ricerche per l’avvistamento vicino via Trento, a Suna, di altri due cinghiali, ma l’allarme rientra presto: si trattava dello stesso cinghiale abbattuto, passato qualche minuto prima. L’animale, al termine dell’operazione, è stato portato via a bordo del pick up della Protezione civile diretto alla sede provinciale per una verifica da parte dell’esperta faunistica Elena Lux, e poi conferito al macello convenzionato, dove le carni saranno conservate fino all’organizzazione dell’asta pubblica che si terrà a fine anno, come previsto dalle norme del settore faunistico.
Roberto Cutaia
| Copyright © 2007, Editoriale Eco Risveglio S.r.l. Partita IVA: 00476010038 |