Nella tabaccheria "De Ambrosi" di Cireggio
Domenica scorsa era a Cureggio per vedere la squadra
Il Real passa per 3 volte al Pedroli
Venerdì serata benefica dell'associazioine "Fratelli senza frontiere".
Era stata una proposta avanzata dal sindaco Marco Zacchera quella di far diventare il torrente San Bernardino una riserva di pesca.
E’ stato arrestato alla stazione internazionale di Domodossola, nella serata del 4 settembre, un tunisino che viaggiava a bordo di un treno.
L'inaugurazione domenica 19 durante la festa patronale
Il servizio sarà incentrato sulle politiche per la famiglia attuate dal Comune
I lupi battono la Nobili Sbs Castelletto nel primo derby della stagione
La società saluta il "mitico capitano" Domenico Vono
Oggi alle 20.30 al Pedroli, gara infiammata dalle polemiche tra le due dirigenze
E' organizzato da Running Team CO-VER MAPEI e Atletica Omegna
Ha subìto notevoli rallentamenti il traffico sulla statale 34 del Lago Maggiore intorno alle 18.30 di oggi, martedì 7 settembre, nel tratto che da Gravellona Toce conduce alla rotonda per Bieno.
Un topo d’auto, al momento sconosciuto, ha preso di mira nella notte di venerdì 3 settembre una vettura parcheggiata in via Renco.
Una tradizione di fede ancora viva che si protrae da secoli
Lo storico ponte è stato danneggiato da un cantiere
Mercoledì 8 settembre si terrà un concerto di sax nel suggestivo salone del Marmo
L'operazione condotta dai carabinieri della Compagnia alle direttive del tenente Sergio Siddi
Il Comune ricerca una figura che si occupi dell’espletamento di corsi di ginnastica dolce e attiva per persone ultracinquantacinquenni presso ad Arona e Dormelletto. Durata del contratto otto mesi, con possibilità di rinnovo, compenso da determinarsi. Requisiti richiesti, il possesso di diploma Isef.
Trauma distorsivo per Stefano Maiorana,stop per due settimane
Deve rispondere di stalking, tentata violenza sessuale, distribuzione di materiale pedo pornografico, trattamento illecito dei dati personali oltre che di minacce, estorsione e ingiurie. Sono queste le pesanti accuse che i carabinieri della Compagnia di Domodossola hanno rivolto nei confronti di un giovane domese di 34 anni che si trova indagato, ma ancora in stato di libertà.
I fatti risalgono al mese di maggio e sarebbero andati avanti fino a novembre, quando alcune ragazze, quasi tutte minorenni, hanno deciso di presentare denuncia ai carabinieri stanche dei soprusi e delle continue telefonate che arrivavano sui loro cellulari con richieste di prestazioni sessuali. E così a novembre i militari hanno raccolto le denunce di cinque minorenni, che non hanno però concordato un’azione legale comune, nelle caserme di Varzo, Santa Maria Maggiore, Premosello Chiovenda e Domodossola. Tutte le denunce avevano lo stesso denominatore comune e per questo l’inchiesta è stata unificata. Con uno stratagemma l’uomo, che è di bella presenza e dimostra meno anni, adescava le ragazze alla stazione di Domodossola. Queste, sentendosi appagate dalle attenzioni di un ragazzo più grande (diceva di avere 22 anni), cedevano alle richieste del giovane che chiedeva loro foto in abbigliamento intimo da inviare sul suo telefonino. Una volta che le ragazze mandavano queste foto per loro iniziava un vero e proprio incubo, con telefonate e sms di un secondo uomo, che sosteneva di essere il cugino del 34enne al quale avevano inviato le foto e chiedeva loro prestazioni sessuali particolari con la minaccia della divulgazione delle foto. In realtà era sempre il 34enne a interpretare il ruolo del cugino; insomma, uno sdoppiamento di personalità per acquistare, da una parte, la fiducia delle ragazze, mentre d’altra cercava di ottenere in cambio prestazioni sessuali. Le ragazze infatti si rivolgevano alla persona alla quale avevano inviato le foto che cercava di tranquillizzarle dando la colpa al fantomatico cugino. Le stesse ragazze ricevevano poi sms da un terzo numero di telefono con richieste di appuntamento per fare sesso. Anche in questo caso il telefonino, pur essendo stato acquistato da un’altra persona, era gestito dal 34enne domese. I carabinieri hanno scoperto che solo lui era l’autore di questo giro quando hanno effettuato la perquisizione nella sua abitazione e sequestrato i tre cellulari con numerose fotografie di ragazze, in prevalenze minorenni, in abbigliamento succinto. Ora il fascicolo è in procura al vaglio del sostituto procuratore Elisabetta Baj Macario; pare che però il numero delle ragazze cadute nella rete di questo uomo galante sia molto più vasto. Per questo i carabinieri invitano chi fosse caduto in questo giro a presentare denuncia presso una stazione dell’Arma.
Antonio Ciurleo
| Copyright © 2007, Editoriale Eco Risveglio S.r.l. Partita IVA: 00476010038 |