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07 maggio 2020 DOMODOSSOLA Roberto Bioglio

La domese bloccata in India dalla pandemia dovrebbe rientrare in Italia martedì

Cronaca Prima pagina

Dovrebbe rientrare martedì prossimo con un volo Klm su Zurigo Fabiola Golfarelli Fainelli, la giovane domese insegnante di yoga bloccata in India, ad Almora, un centro situato nel nord del paese orientale. Il suo caso, come quello di oltre 80 italiani bloccati in India, ha avuto una rilevanza nazionale, dopo il suo sfogo su Facebook e gli articoli pubblicati su vari giornali e siti internet. Un parlamentare ha presentato un’interrogazione al ministro Di Maio. E la Farnesina, tirata in ballo perché accusata di scarsa attenzione sul caso, ha risposto dicendo che la ragazza avrebbe rifiutato 23 voli a lei offerti per il rientro. «Certo - scherza sarcastica Golfarelli Fainelli - li ho rifiutati perché non mi piaceva il colore degli aerei». «La verità - continua la giovane - è che quei voli non erano affatto sicuri e la Farnesina lo sa molto bene. C’era il forte rischio di pagare il biglietto di un aereo che sarebbe stato con ogni probabilità annullato, come è successo a molti, senza possibilità di recuperare i soldi. Un rischio che non potevo correre». Ora, però, è arrivata la soluzione e, Fabiola ci tiene a dirlo, «non è arrivata dalla Farnesina, come sostengono loro: è stato un mio amico di Domodossola che mi ha suggerito di fare come avevano fatto i suoi genitori, volando su Zurigo e poi raggiungendo il confine con il treno, per poi arrivare facilmente in Ossola». «Ho prenotato il volo con Klm, è anche più economico degli altri voli» dice Fabiola. Anche in questo frangente ci sono stati dei problemi: «Il primo pagamento fatto è andato a buon fine ma non potevo stampare il biglietto ed è stato impossibile contattare Klm per chiarire; ho dovuto fare un nuovo biglietto, mi hanno aiutato dall’Italia. Ora bisogna che mi arrivino i permessi per raggiungere l’aeroporto». Tutta l’India, infatti, è in lockdown e oltre tutto gli italiani, specie nella prima fase della pandemia, non sono ben visti: «Eravamo additati come gli untori». Intanto il permesso di soggiorno di Fabiola in India è stato esteso fino al 30 giugno: «Ho tirato un sospiro di sollievo, rischiavo di diventare mio malgrado clandestina». La giovane è in India da qualche mese; era andata lì per lavoro come volontaria e poi aveva deciso di fermarsi per fare dei corsi di specializzazione di yoga. Sarebbe dovuta rientrare in Italia a metà aprile, ma il precipitare degli eventi in Italia l’ha convinta a rimandare la partenza. Ora però anche l’India sta affrontando l’emergenza sanitaria e Fabiola vorrebbe tornare in Ossola. Se tutto andrà bene martedì potrà riabbracciare la sua famiglia.