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17 febbraio 2022 MALESCO Luca Zirotti

Ecco le prime anticipazioni sull'atteso 58º Rally delle Valli Ossolane

Cronaca Prima pagina

Sette prove speciali, un totale di 72 chilometri cronometrati e la possibilità di vedere in azione anche le potenti Wrc Plus, le auto che fino all’anno scorso sono state protagoniste nel Mondiale. Si delinea così a grandi linee la 58ª edizione del Rally della Valli Ossolane, che tornerà sabato 30 aprile e domenica 1° maggio per rinnovare la sua sfida. Quest’anno la gara ha assunto la validità di prova per la Coppa Rally di Zona 1, una titolazione importante quindi per uno degli appuntamenti più longevi del panorama rallistico nazionale. Gli organizzatori di New Turbomark per il momento non hanno ancora ufficializzato il programma delle prove speciali, anche se qualche indicazione sembra già emergere. Innanzitutto ci sarà la prova di Domobianca (Domobianca365 è tra i partner dell’evento). Si va verso la conferma anche della Cannobina, per quanto riguarda la storica Crodo-Mozzio la presenza di un altro evento nella stessa domenica della gara non dovrebbe però far venire meno il passaggio, così come non dovrebbe mancare una speciale sulle strade vigezzine. Le certezze già annunciate riguardano la sede della gara che sarà ancora Malesco, mentre Santa Maria Maggiore ospiterà parco assistenza ed uffici operativi della competizione. «Le prove speciali saranno su quattro tratti differenti e li abbiamo scelti e proposti per l’esigente popolo ossolano dei rally» dice Claudio Zagami di New Turbomark. Per Giuseppe Zagami, presidente dell’Aci Vco, «questo rally si conferma come un valore aggiunto per tutto il territorio e che abbiamo il compito di valorizzare e far crescere ancora».