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13 novembre 2020 DOMODOSSOLA ro.bi.

Vengono multati per eccesso di velocità e accusano un 95enne di essere stato alla guida della potente auto

Cronaca Prima pagina

Hanno tentato di far credere che alla guida di un'autovettura dal motore molto potente multata per eccesso di velocità tramite “tutor” all'1.30 di notte ci fosse un uomo di 95 anni, che invece in quel momento si trovava da tutt'altra parte ed era ignaro di essere stato tirato in ballo. Per questo motivo la Polizia stradale di Domodossola nei giorni scorsi ha denunciato due uomini di cui uno residente fuori provincia, con l'accusa di falsità del privato in atto pubblico commessa in concorso. Uno dei due denunciati si era presentato negli uffici di via Romita su delega dell'intestatario dell'autovettura; con sé aveva la documentazione in forma di autocertificazione che attestava che il giorno dell'accertata violazione alla guida dell'auto multata si trovava un uomo di 95 anni; l'uomo ha prodotto anche una fotocopia della patente di guida allegata del 95enne e una dichiarazione firmata con cui l'anziano si prendeva la responsabilità dei fatti che dovevano portare alla decurtazione dei punti sulla patente.
Un racconto abbastanza inverosimile per cui gli operatori di Polizia hanno immediatamente avviato accertamenti per appurare la veridicità della circostanza ed è così spuntato fuori che la dichiarazione e la firma del 95enne erano false, l'uomo aveva una grafia completamente diversa da quella con cui era stata apposta la firma e il giorno della violazione si trovava in tutt'altro posto. Spiegano dalla Polstrada: «Non è la prima volta che fatti di questo genere vengono "notati" e approfonditi dalla Polizia stradale in provincia. Nello stesso anno in corso i poliziotti della sezione Polizia Stradale di Verbania avevano denunciato per fatti analoghi quattro persone. In particolare hanno accertato che la stessa parente anziana (classe 1930) titolare di patente era stata falsamente indicata a sua insaputa quale conducente in occasione di ben sei violazioni tra il 2017 e il 2019 per eccesso di velocità con auto di grossa cilindrata rilevate in diverse parti del nord Italia, tanto da vedersi azzerare completamente i punti dalla patente da poco rinnovata quando, invece, si trovava ricoverata presso una struttura di assistenza. Analogo fatto accertato e segnalato all'autorità giudiziaria per la violazione dei limiti di velocità accertata dalla stessa Stradale di Verbania mediante autovelox. Anche in questo caso il tentativo, forse incoraggiato dall'erroneo convincimento che nessuno avrebbe prestato la dovuta attenzione a un adempimento "burocratico", era stato quello di accollare alla nonna di 95 anni la responsabilità della violazione e, soprattutto, la decurtazione dei punti dalla patente. Altri accertamenti sono in corso su ulteriori dichiarazioni pervenute per la violazione di norme sulla circolazione stradale».