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20 luglio 2017 DOMODOSSOLA a.p.

Porte aperte nella casa che fu di Dora Baumann

Cultura
Scoprire un'artista nell'intimità visitando la sua casa, provando a capire quale sia la dimensione che lega la quotidianità di una persona alla sua espressività. Con "La pittrice abita qui" il gruppo Arsciol di Vagna, offrirà questa opportunità aprendo, a Prata di Vagna, l'abitazione della pittrice Dora Baumann. «Perché tanti possano conoscerla nelle sue qualità di donna, pittrice, amica, concittadina. Per un doveroso omaggio alla sua memoria» fanno sapere le organizzatrici. L'abitazione, dell'inizio del 1500, era appartenuta al notaio ed agrimensore De Gratis, per poi divenire, secoli dopo, ritrovo in occasione di feste. Dora Baumann aveva provveduto a rivisitare l'edificio storico, rendendolo specchio della sua personalità, riportandolo alla conformazione originale. All'interno soffitti affrescati e pareti punteggiate con le sue opere. Durante le visite, con inizio alle 10, alle 15, ed alle 17, della durata di un'ora circa, Mirella Gentili racconterà segreti, curiosità e dettagli legati alla casa che fu teatro della vita dell'artista. Al termine verranno lette alcune poesie del poeta milanese Luciano Tapparo. L'appuntamento è per domenica 23 luglio. L'ingresso è gratuito. (foto pqlascintilla.it)