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23 agosto 2015 CANNERO R.

Chi può aiutare mamma cigno?

Lettere
Buongiorno, desidero  segnalare   un   fatto che   riguarda la   mancanza   di struttura all'assistenza   veterinaria per i cigni   del   lago A   Cannero   vive   da   oltre   cinque   anni   una   bella coppia   di   cigni, in   inverno   e   per   la   cova   fanno   il nido sui   Castelli, li   vediamo   ogni   giorno,  li conosciamo   bene, perché vengono   al   porto di Cannero, seguono il   lungolago, si fermano   sotto   la   nostra   casa. Quest'anno   hanno   quattro piccoli,   che stanno crescendo   bene. Da   circa   una   settimana la Mamma   Cigno tiene   il lungo   collo   abbassato   sul   dorso, non   mangia, arriva al   porto   di Cannero anche sola,   che   è   cosa rarissima, perché il gruppo   familiare   è   sempre unito. La Mamma   Cigno si   presenta   in   una condizione che ci allarma e   ci   fa   pensare   ad   una   malattia, ad uno stato patologico   di natura non identificata,   forse   un trauma,   forse   l'ingestione   di   qualche corpo   estraneo, dati i segni   evidenti   di   anormalità. Abbiamo chiamato   i   Dottori   Veterinari   della   zona per segnalare   questa   situazione   preoccupante, i quali, gentilissimi,   ci   raccontano   che la Provincia   disponeva   di   un   servizio   di   guardiacaccia preposti ad   assolvere   questo   tipo   di segnalazione,   catturando l'animale, nel   modo   e   con   i mezzi appositi, e portandolo   da i   Veterinari   affinché se   ne prendessero   cura. Con   l'abolizione   della   Provincia anche   questo importante   servizio   è   stato   soppresso   e   quindi   non si   sa   a   chi rivolgersi   per   poter   dare soccorso   all’animale   sofferente. Attraverso le   vostre   pagine   vorremmo   fare   appello  a   chiunque   possa   aiutarci segnalandoci   quali sono   le   strutture   cui   potremmo   fare   riferimento per portare   soccorso alla   Mamma   Cigno,   in   modo professionale   e qualificato. Luisa   Redaelli