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30 agosto 2021 STRESA Arianna Parsi

Funivia del Mottarone, i periti tecnici ed informatici al lavoro sulla "scatola nera"

Cronaca Prima pagina

E’ in corso in queste ore il lavoro dei periti informatici incaricati dal gip del tribunale di Verbania, Elena Ceriotti, e degli altri consulenti tecnici sulla “scatola nera” da cui dovrebbe essere estratto il software che contiene i dati utili per risalire a eventuali anomalie dell’impianto. I tecnici si sono incontrati questa mattina alla stazione di partenza della Funivia del Mottarone a Carciano di Stresa. Una dozzina, in tutto, per una riunione riguardante presumibilmente gli aspetti logistici (dove custodire il software, come effettuare le analisi delle parti, l’accesso e il luogo dove verrà custodito, la copia forense) che è durata un paio d’ore. Verso mezzogiorno i tecnici si sono diretti alla stazione intermedia dell’Alpino, dove è custodita la scatola nera. Intorno alla stazione di partenza della Funivia, mentre la riunione era in corso, si sono alternati i turisti che prendono i barchini e i traghetti per le isole. Qualcuno chiede anche se è possibile salire con la funivia non sapendo quanto successo il 23 maggio, quando la cabinovia numero tre è caduta trascinando con sé le persone a bordo. 14 i morti, un solo sopravvissuto. I carabinieri hanno rimesso i sigilli alla porta una violta terminata la riunione. Intanto è stato fissato il prossimo passo che vede, mercoledì 8 settembre a Verbania, la riunione del collegio dei periti incaricati da tutte le parti in causa.