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02 ottobre 2013 CAMBIASCA

Vannini: "Nessuno scippo all'Ossola"

Politica
"E' falso che l'Eremo di Miazzina riceverebbe un ingiustificato aumento di posti letto sanitari a discapito delle strutture residenziali ossolane". Mario Vannini, direttore della struttura del Verbano, non ci sta agli trali lanciati dal sindaco di Premosello Chiovenda, Giuseppe Monti, alla guida della protesta ossolana sui tagli ai posti di Country hospital. Eremo - spiega - è stata obbligata dalla normativa regionale alla conversione di 90 posti letto ospedalieri nella sua piena disponibilità in altrettanti posti letto extra ospedalieri di "continuità assistenziale", una nuova forma di ricovero destinata ad accogliere i pazienti provenienti dagli ospedali che necessitano di cure erogabili unicamente attraverso parametri di tipo ospedaliero. "A nostra conoscenza - prosegue - soltanto L'Eremo di Miazzina e l'Istituto Sacra Famiglia possiedono posti con queste caratteristiche da poter essere convertiti, nè riteniamo possibile che tali pazienti possano essere inviati dall'Asl a strutture che non posseggono tali caratteristiche esclusivamente sanitarie. L'adeguarsi alle richieste normative vigenti con enormi sforzi ed in periodo di contingentamento non possa in nessun caso essere messo in relazione con presunti "scippi" di attività, peraltro non confrontabili".