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22 luglio 2021 VERBANIA Arianna Parsi

Strage del Mottarone, oggi al Tecnoparco gli avvocati dei 14 indagati e delle parti civili per la prima udienza dell'incidente probatorio

Cronaca Prima pagina

Dovrebbe essersi appena conclusa la prima udienza dell’incidente probatorio che si tiene nella sede della Provincia del Vco, sulla strage del Mottarone. L’udienza, fissata per le 11 ha visto arrivare, accompagnati dai propri avvocati, anche due dei 14 indagati: Gabriele Tadini ed Enrico Perocchio. 53 le parti offese. All’ingresso Franz Sarno, avvocato dei famigliari per parte di madre del piccolo Eitan, unico sopravvissuto alla tragedia, ha spiegato: «Oggi bisognerà lavorare per accertare le cause dell’incidente» e ha aggiunto che il bambino «sta meglio». Ha scelto di non parlare l’avvocato Pasquale Pantano che rappresenta il gestore delle funivie, Luigi Nerini, anch’egli indagato. Ha invece rilasciato dichiarazioni l’avvocato dell’amministratore delegato di Leitner: «Nell’incidente probatorio dimostreremo l’estraneità di Leitner su quanto è successo perché per parte nostra, un’azienda leader a livello mondiale nel trasporto a fune, sono state eseguite tutte le azioni previste nel contratto di manutenzione e sono state svolte con cautela e attenzione». L’avvocato Pantano, rappresentante di Nerini, ha poi chiesto alla gip, Elena Ceriotti, l’estensione dell’incidente probatorio ad alcuni soggetti che per ora non sono indagati dalla Procura di Verbania. La gip, dopo breve camera di consiglio, ha rigettato la richiesta, pertanto l'udienza prosegue.