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03 ottobre 2020 BAVENO Tiziana Amodei

A Baveno nella notte tre famiglie evacuate. Stamattina hanno fatto ritorno a casa

Cronaca Prima pagina

Da venerdì alle 16 la Protezione civile, insieme alle forze dell’ordine, è impegnata a monitorare il territorio, vista la situazione di allerta dovuta al maltempo in corso, anche se al momento la pioggia ha dato tregua lasciando intravedere qualche schiarita. Per quanto riguarda Baveno, dove il sindaco Alessandro Monti assieme ad alcuni assessori per tutta la notte ha monitorato le zone con le maggiori criticità, sono stati diversi i danni subiti. In via Fraccaroli il fiume Selvaspessa ha rotto gli argini, inondando tutta l’area e travolgendo le case che si trovano nelle vicinanze. Per tre famiglie è stata necessaria l’evacuazione dalle proprie abitazioni: una di loro è stata ospitata da un hotel del paese che ha dato la propria disponibilità ad accoglierla; le altre due si sono trasferite da parenti. Questa mattina, dal momento che il Selvaspessa è rientrato negli argini, le famiglie hanno fatto ritorno a casa. Le altre criticità più preoccupanti hanno riguardato Feriolo, dove le zone del Piano Grande e di via Arnold sono risultate allagate. In quest’ultima via il torrente Stronetta è esondato travolgendo i garage di diverse strutture. In entrambi i casi in via precauzionale si è optato per la chiusura delle strade. Danni anche in alcuni punti del lungolago (risistemato proprio di recente). Ieri sera, intorno alle 21, inoltre, la società Autostrade in via precauzionale ha stabilito la chiusura dello svincolo di Baveno della A26 perché dalla vicina cava si erano staccati dei massi, poi caduti sulla strada principale. L’accesso è ancora chiuso. La speranza del sindaco Monti è che, vista la tregua data dalla perturbazione, “i danni possano essere arginati. La situazione è tornata abbastanza alla normalità. In queste ore si sono verificati altri piccoli danni che stiamo quantificando e che cercheremo di sistemare quanto prima”. Poi un appello: “Per le prossime 24 ore, cioè fino alle sera di domani, domenica, è ancora prevista l’allerta meteo arancione. Per cui invito tutti alla massima prudenza e a rimanere a casa. Ho saputo che diversi cittadini si stanno recando sugli argini di fiumi e torrenti per vedere da vicino la situazione: è pericoloso. Ripeto: rimanete a casa”. Poi un ringraziamento a tutti i volontari della Protezione civile, di cui anche Monti fa parte, e della Croce Rossa, “che da ore si sono messi a disposizione della comunità”. Nel pomeriggio sono previste ancora piogge, si spera meno intense della serata e della nottata di ieri.