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09 novembre 2018 PREMOSELLO-CHIOVENDA Roberto Bioglio

Strada per Colloro chiusa. Servon 400mila euro

Cronaca

Pessime notizie per la strada di Colloro: non solo resta infatti chiusa la provinciale che porta alla frazione montana dove vivono 230 persone ma nella giornata di oggi si è potuta fare una prima stima dell’intervento per mettere in sicurezza la strada, che ammonta a ben 400mila euro, una cifra enorme per un piccolo Comune. Nella mattinata di oggi un responsabile del settore opere pubbliche e un geologo della Regione Piemonte hanno esaminato il versante insieme al sindaco Giuseppe Monti trovando tre grossi problemi da risolvere, che riguardano la regimazione delle acque, alcuni massi pericolanti e il muro di controripa della strada. “Abbiamo già avvisato la Regione di questa stima, lunedì faremo un conteggio un po’ più dettagliato con i tecnici” dice Monti. Nel frattempo oggi, venerdì 9, i tecnici hanno proceduto con i lavori di disboscamento che hanno interessato ben 1.100 metri quadri e domani e domenica si faranno i lavori di disgaggio oltre che un sopralluogo con dei droni per esaminare la parte alta del versante. Nei prossimi giorni la strada resterà chiusa con passaggi consentiti solo ai residenti dalle 12.15 circa alle 13 e alla sera dalle 17.15; è attivo un servizio di guardiania della Protezione civile dalle 6 alle 22. “Abbiamo installato una stazione mobile con un camper di Aib e protezione civile e posizionato due mezzi comunali a monte e a valle della frana per garantire il trasporto in caso di frana percorrendo un tratto a piedi”, conclude Monti. Oltre al numero di telefono del municipio nelle ore diurne (0324/88104) è sempre attivo il numero 347/2904710. In queste ore non è mancata la polemica politica con la Provincia: “Capisco la mancanza di fondi – dice il sindaco – ma mi aspettavo almeno una telefonata per informarsi del presidente Arturo Lincio o dell’assessore alla viabilità Rino Porini, che sono anche della mia stessa parte politica. Porini mi ha telefonato solo dopo aver letto il mio pubblico sfogo, ma gli ho detto che non funziona così. Ho avuto più solidarietà e attenzione dal vicepresidente della Regione Aldo Reschigna che non è della mia stessa parte politica” conclude Monti.