Il sentiero che dal Belvedere porta all’Alpe Pedriola a Macugnaga è stato ufficialmente dissequestrato. Il decreto è stato firmato oggi, giovedì, dal giudice del Tribunale di Verbania Gianni Macchioni, che ha accolto l’istanza di revoca avanzata dalla Procura. Il tracciato di oltre 500 metri situato vicino al ghiacciaio Belvedere era stato sequestrato dal gip Mauro D’Urso il 7 agosto dello scorso anno, nell’ambito del procedimento penale a carico dell’ex sindaco Alessandro Bonacci. A sbloccare la situazione è stato l’intervento della nuova giunta. A fine giugno, lo studio tecnico Gierrevu ha depositato in Comune una relazione contenente tutte le misure necessarie per rendere sicuro il percorso. Pochi giorni dopo, l’8 luglio, l’amministrazione ha approvato il cronoprogramma dei lavori assumendosi la responsabilità degli interventi. Queste novità hanno convinto il giudice della reale volontà dell’ente territoriale, permettendo così di revocare la misura cautelare.
«È giunto oggi in Comune – dichiara Stefano Candiani – il provvedimento di dissequestro del sentiero dal Belvedere all’Alpe Pedriola. Lì dentro sono contenuti gli elementi per poter prendere in consegna come amministrazione il sentiero. Ho dato disposizione agli uffici di provvedere immediatamente alla messa in opera delle prescrizioni di sicurezza previste, in modo da poter ottenere l’agibilità».
Il Comune è quindi chiamato ad applicare subito tutte le regole tecniche per rimettere a nuovo il tracciato. «È un primo passaggio importante – aggiunge il sindaco – che però conferma anche il ristabilito rapporto di fiducia nei confronti dell’amministrazione comunale da parte dell’istituzione giudiziaria. Ringrazio a riguardo sia il procuratore della Repubblica che il presidente del Tribunale per avere seguito con scrupolo il procedimento e per avere aderito a una desiderata tempistica molto celere».


