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15 gennaio 2014 PIEVE V.

Ex Enichem, via libera a bonifica

Politica
Il piano operativo di bonifica dell’ex sito Enichem a Pieve Vergonte incassa anche il parere positivo della Corte dei Conti, al cui giudizio era stato sottoposto dopo aver ottenuto lo scorso ottobre il ‘via libera’ con decreto del Ministero dell’Ambiente. “Siamo ormai prossimi all’apertura di un cantiere che nell’arco di una decina di anni compirà un intervento di risanamento per un valore di centinaia di milioni di euro", rimarca il presidente della Provincia Massimo Nobili (nella foto al centro con Enrico Borghi e Maria Grazia Medali, ndr), oggi a Roma alla conferenza dei servizi per l’approvazione delle procedura di verifica della perimetrazione delle aree esterne dello stabilimento da sottoporre, in un secondo tempo, a bonifica. All’incontro presso il Ministero con l’Amministrazione provinciale (presenti anche i responsabili degli uffici provinciali che hanno svolto un passaggio essenziale nella valutazione tecnica del piano proposto da Syndial) sono intervenuti tra gli altri l’onorevole Enrico Borghi, i sindaci dei Comuni della Bassa Ossola interessati dal corso del fiume Toce e le delegazioni sindacali dei chimici. Ora si partirà con gli incontri tecnici per definire, entro sei mesi, le procedure necessarie all’avvio dei cantieri. "Anche l'ultimo ostacolo burocratico oggi è stato aggirato, e finalmente non ci sono più impedimenti di nessuna natura al via dei lavori. A questo punto Syndial può procedere con l’attivazione degli appalti, iniziando con lo spostamento del corso del torrente Marmazza e la realizzazione dei nuovi argini sul Toce per la messa in sicurezza di Vogogna” fa saper l’On. Enrico Borghi, sindaco del comune ossolano e capogruppo PD in Commissione Ambiente alla Camera.