Come di consueto i carabinieri del Vco hanno diffuso oggi, lunedì, i dati delle operazioni condotte nel fine settimana. Si legge che i militari hanno eseguito due provvedimenti emessi dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Verbania. Il primo ha riguardato un 58enne, originario del Milanese ma domiciliato a Verbania, a cui è stata revocata la detenzione domiciliare a causa di reiterate violazioni degli orari e allontanamenti ingiustificati, accertati anche tramite i sistemi di videosorveglianza urbana. Il secondo provvedimento ha interessato un 61enne verbanese, precedentemente in affidamento terapeutico. L’uomo è stato condotto in carcere a seguito di accuse di violazioni, tra cui uso di stupefacenti, il mancato rispetto della permanenza notturna in casa e gravi minacce rivolte a privati cittadini e autorità locali.
Per quanto riguarda la sicurezza stradale, durante i diversi posti di blocco sulle arterie provinciali, sono state deferite in stato di libertà cinque persone: tre automobilisti sanzionati per guida in stato di ebbrezza a Casale Corte Cerro, Loreglia e Verbania. A Vogogna, un 26enne residente in Ossola è stato sorpreso alla guida di un motoveicolo sotto l’effetto di stupefacenti e sprovvisto di patente. Durante i controlli igienico sanitari in locali pubblici, in un’operazione congiunta col Nas di Torino, a Verbania sono stati sequestrati alimenti privi di tracciabilità ed elevate sanzioni amministrative per un totale di 5.500 euro. A seguito delle gravi carenze igienico-sanitarie riscontrate in un locale di ristorazione – di cui i carabinieri non forniscono il nome – l’Asl Vco ha accolto la proposta dei militari del Nas disponendo la sospensione dell’attività del locale. Infine a Villadossola i carabinieri di Domodossola hanno fermato, nella notte tra sabato e domenica, un 41enne villese. Sul sedile della sua auto, i militari hanno rinvenuto un coltello a serramanico con una lama di 7 centimetri e un tirapugni in acciaio con quattro punte a forma di teschio. Il 41enne è stato denunciato alla Procura di Verbania e le armi sono state sequestrate.

