Arriva la quarantatreesima medaglia nella carriera sportiva di Filippo Ganna, conquistata tra strada e pista, ad Olimpiadi, Mondiali ed Europei. È giunta ai Mondiali su pista di Shanghai nell’inseguimento a squadre. Dopo avere conquistato la finale nella giornata di ieri, mercoledì, il quartetto italiano con Francesco Lamon, Alessio Magagnotti, Jonatham Milan e Filippo Ganna poco ha potuto in finale contro la Danimarca, favoritissima, che ha vinto il quarto titolo consecutivo. Carl Bevort, Lasse Leth, Frederik Madsen e Rasmus Pedersen non hanno lasciato scampo andando in vantaggio da subito e scavando un solco netto pur contro le classiche potenti “trenate” del campione di Vignone. Un’Italia che mai è sembrata poter giocare un brutto scherzo ai biancorossi è d’argento; oro alla Danimarca in 3’40’’865 contro il 3’45’’696 della formazione diretta dal commissario tecnico Dino Salvoldi. Bronzo per i britannici che con il tempo di 3’47’’245 hanno nettamente battuto la Francia. Va sottolineato che i danesi corrono prettamente su pista, mentre atleti come Ganna e Milan si sono presentati dopo una settantina di giorni di gara su strada. Domani, venerdì, c’è l’inseguimento individuale, con Ganna che punta ancora al podio.


