A Dario Ferrari con “L’idiota di famiglia” il Premio Stresa di Narrativa 2026

È Dario Ferrari, con “L’idiota di famiglia” (Sellerio), il vincitore del Premio Stresa di Narrativa 2026, evento che ha celebrato i 50 anni dalla sua nascita. Domenica 25 ottobre l’hotel Regina Palace di Stresa ha ospitato la cerimonia finale di votazione, da parte della giuria dei lettori e dei critici, e la consegna dei riconoscimenti. È stata una finale a quattro e non a cinque com’era previsto a causa dell’assenza di Matteo Insolia, in gara con “La vita giovane”, perché bloccato all’estero. Con 29 voti, Ferrari ha preceduto Valeria Parrella con “La ragazzina” (Feltrinelli) e Gigi Riva con “C’era l’amore a Sarajevo” (Mondadori), entrambi con 19 voti, e Michela Marzano con “Qualcosa che brilla” (Rizzoli). Targhe della giuria assegnate a “Il vestito di mia madre – Storia di Teresa Mattei, antifascista” di Sara Rattaro (Piemme), “L’uomo del lunedì” di Gian Piero Amandola (Neos edizioni), “L’uragano di pietra” di Mario Casella (Gabriele Capelli Editore – Mendrisio) e “Sul filo di un attimo” di Luciana Pietraccini (Segni e Parole).

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