Nel corso dell’ultima settimana i Carabinieri delle Compagnie di Verbania e Domodossola hanno attuato un servizio di controllo straordinario del territorio per prevenire i reati contro il patrimonio e contrastare lo spaccio di stupefacenti; i controlli hanno portato all’arresto di due uomini. I militari di Villadossola hanno arrestato un 36enne del posto in esecuzione di un’ordinanza di custodia in carcere emessa dalla Procura di Spoleto. Il provvedimento scaturisce da pendenze penali definitive per reati commessi tra il 2009 e il 2016 nelle province di Livorno, Lecco e Perugia. L’uomo è stato portato nel carcere di Verbania. Stessa sorte per un 35enne di Verbania, arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione. L’uomo il 1° dicembre 2025 era stato sorpreso a scassinare un cambiamonete in un esercizio commerciale cittadino con uno scalpello, venendo anche trovato in possesso di hashish. Ed ancora durante le consuete attività di pattugliamento a Gravellona Toce un 33enne verbanese è stato segnalato perché trovato in possesso di 20,57 grammi di hashish. A Mergozzo un 26enne, sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di restare in casa di notte, non è stato trovato al proprio domicilio durante un controllo, violando le prescrizioni. A Pieve Vergonte, invece, il conducente di un’auto è stato sanzionato perché in possesso di un coltello multiuso senza un giustificato motivo.
Sempre a Gravellona Toce, i carabinieri hanno fermato una donna di 48 anni in sella di una bicicletta in evidente stato di alterazione psico-fisica da stupefacenti. Si è rifiutata di sottoporsi agli accertamenti ed è stata trovata con della droga: per lei è scattata la sanzione per guida sotto l’effetto di stupefacenti e la segnalazione alla Prefettura. Infine, un controllo in un cantiere stradale sulla provinciale 166 a Ornavasso ha portato alla contestazione di violazioni sulla sicurezza per circa 10mila euro.

