Un viaggio verso l’Italia, probabilmente in direzione Sardegna, costato ben caro all’uomo fermato alla stazione internazionale di Domodossola. Accusato di numerosi reati tra cui estorsione, minaccia, reati ambientali e di spaccio di sostanze stupefacenti, era anche ricercato per aver abusivamente occupato una casa cantoniera in provincia di Livorno. Tra i vari capi di accusa, anche quello di incendio doloso di beni mobili e immobili in diverse località italiane. 35 anni, di nazionalità italiana, da tempo viveva in Svizzera. Originario del Sassarese, dopo essere stato sorpreso in stazione dalla Polizia di Frontiera, gli sono stati notificati 18 atti di polizia giudiziaria che risultavano ancora pendenti e per disposizione della Prefettura di Sassari, gli è stato ritirato il passaporto, al fine di inibire la possibilità di raggiungere uno stato extra-Shengen.

