Soggetti socialmente pericolosi, sette avvisi orali del questore

Sette persone residenti  nella provincia del Vco sono state raggiunte dal provvedimento di avviso orale disposto dal questore Giancarlo Conte. Tale provvedimento, che vale ricordare «non sostituisce i precedenti penali e le eventuali condanne – si legge nella nota della Questura – costituisce il primo grado di un percorso via via più afflittivo, che può arrivare anche alla richiesta della sorveglianza speciale, qualora il soggetto raggiunto non ravveda la sua condotta di vita». Le persone colpite dal provvedimento erano state poste sotto controllo dagli uomini della Divisione Anticrimine della Questura, successivamente alle denunce per reati violenti commessi di recente. Questa condizione, unita a numerosi precedenti di polizia per reati simili, «ha fatto maturare una complessa valutazione di pericolosità sociale, tale da indurre l’autorità di Polizia ad emettere le misure preventive citate» aggiungono dalla Polizia.

Ad essere raggiunti dagli avvisi orali sono stati due ragazzi residenti a Verbania, che lo scorso giugno erano stati arrestati dai carabinieri per tentata rapina ai danni di un altro giovane, avvenuta a Laveno Mombello (Varese).

Ed ancora, un altro provvedimento è stato adottato verso un 58enne di Verbania, «già denunciato a piede libero dai militari dell’Arma dei Carabinieri – spiegano ancora dalla Questura – per il reato di porto di armi e oggetti atti ad offendere, vantando anche precedenti per furto in abitazione». Provvedimento che ha interessato anche un 45enne residente in bassa Ossola arrestato a giugno dal personale della Polizia di Frontiera di Domodossola per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Anche questa persona ha precedenti penali, tra cui spicca lo smaltimento illecito di rifiuti speciali e pericolosi, «nonché destinatario del provvedimento di prevenzione, sempre adottato nel febbraio di quest’anno dal questore del Vco, del divieto di ritorno nel comune di Gravellona Toce» si legge nella nota della Polizia.

Un 59enne residente a Baveno, raggiunto sempre dal medesimo provvedimento, era stato invece denunciato per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, dal momento che durante un controllo degli agenti della Squadra Volanti della questura, mentre si trovava in stato di alterazione da sostanze alcoliche, si era opposto con violenza verbale e fisica ai controlli dei poliziotti. Anche il 59enne bavenese ha precedenti per guida in stato di ebbrezza e per svendita di monete falsificate in concorso con altre persone.

Ed il provvedimento del questore ha raggiunto anche un 20enne residente in Ossola, che era stato arrestato dai carabinieri per il reato di estorsione aggravata in concorso con altre persone, ai danni di un giovane, e già raggiunto da una condanna per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere.

Infine, avviso orale per un 24enne, sempre residente in Ossola, sorpreso più volte alla guida di veicoli in stato di alterazione alcolica.

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