Aree boschive del Verbano sotto controllo da parte dei Carabinieri del Comando provinciale di Verbania, impegnati nel contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. Nei giorni scorsi i militari dell’Arma hanno individuato e smantellato «alcuni bivacchi provvisori rinvenuti all’interno delle aree boschive dei comuni di Cambiasca e Miazzina» mentre «nel pomeriggio di ieri, mercoledì – fanno sapere i Carabinieri – i militari della Sezione Operativa hanno proceduto all’arresto di un soggetto di 30 anni, residente a Milano, per l’ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il controllo si inserisce nel medesimo e più ampio dispositivo di presidio del territorio, che solo pochi giorni fa aveva portato al fermo di due giovani a Baveno». Ed è stato dopo ave seguito un’auto in transito nel centro di Miazzina che i carabinieri, vedendo il conducente fare una prima fermata nelle vicinanze dell’ufficio postale, dove avrebbe “armeggiato” nel vano motore, poi vicino al cimitero del paese, hanno sottoposto il mezzo ad un controllo. «La perquisizione del veicolo – dicono dall’Arma – ha consentito di rinvenire, occultati all’interno del vano motore, due involucri contenenti 17 panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 1,8 chilogrammi, oltre a 30 grammi di cocaina. Il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro penale». Dopo le formalità di rito sbrigate negli uffici del Comando dei Carabinieri di Verbania, il 30enne è stato portato nella casa circondariale di Pallanza a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida.

