Ci sono anche tre giovani del Vco (due verbanesi e uno di Gravellona Toce) tra i 61, tra i quali otto arrestati e cinque giovani sottoposti all’obbligo di dimora, finiti nell’inchiesta del commissariato di Monza su spaccio di droga. La singolarità dell’indagine è che ha messo a nudo una sorta di codice per l’acquisto di droga basato su ‘faccine’ ed ’emoticon’ via Whatsapp e Facebook.
I più comuni emoticon rappresentavano i diversi tipi di droga (un quadrifoglio era una dose di marijuana). “Andiamo a bere” (significava acquistare ketamina liquida) e “dieci libri di scienze” (intendeva chiedere dieci grammi di marijuana).
Tra le droghe smerciate marijuana, hashish, cocaina e droghe sintetiche.

