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15 maggio 2020 DOMODOSSOLA Arianna Parsi

Troppa gente e mancanza di sicurezza per le prenotazioni al Cup del San Biagio di Domo

Cronaca Prima pagina

Troppa gente al Centro unico di prenotazione (Cup) dell'ospedale San Biagio di Domodossola. Una coda infinita: 30 persone in uno spazio ristretto tra il bar e l’accesso. Come si può evitare l’accalcarsi se la macchinetta che distribuisce i biglietti è all’interno? Alcune prenotazioni, poi, devono essere fatte direttamente, come spiegato dall’Asl. E’ il caso degli esami del sangue che, a differenza di quanto comunicato con una nota stampa nelle scorse settimane, non si prenotano all’ambulatorio (dalle 10.30 alle 15.30), ma al Cup stesso. «Non mi hanno fatto passare - spiega il lettore che ci ha segnalato il fatto - e mi sono messo in coda». Sono cronache di questa mattina davanti all’ospedale: «Eravamo tutti ammassati, per forza, lo spazio è ristretto. C’era anche un volontario che avrebbe dovuto far mantenere le distanze e invece, oltre a non farlo, ha fatto passare avanti anche chi voleva lui, creando parecchi maluori, per usare una metafora. Solo dopo quasi un’ora ha preso i biglietti dall’interno della sala per distribuirli all’esterno». Dalla testimonianza risulta che all’interno era funzionante, per le prenotazioni, solo uno sportello e che una stampante era guasta. «Ci chiedono di mantenere le distanze e poi questo è il servizio che ci viene offerto» chiude il lettore, aggiungendo: «Sembra che anche il normale senso civico sia andato a farsi benedire. Non una fila diversa per donne incinte o malati gravi. Spero che chi di dovere si faccia sentire». Tutti i dettagli sul prossimo numero di Eco Risveglio.