Aggiornato al 18 Aprile 2024

Addio a Salvatore, morto folgorato

Non ce l’ha fatta Salvatore Iocolano, l’operaio frontaliere 56enne di Domodossola rimasto vittima di un grave incidente a Saviese, in Svizzera, lunedì scorso. E’ deceduto questa mattina nell’ospedale universitario di Losanna dove era ricoverato.
Originario della Sicilia, Iocolano aveva vissuto molti anni a Parma e si era trasferito da qualche tempo a Domodossola per lavoro. Era esperto della rimozione e smaltimento di amianto, ed era probabilmente quello il lavoro che stava effettuando su un tetto di Savièse quando è rimasto folgorato assieme ad un collega di lavoro, un cittadino francese morto sul colpo. A dare l’allarme gli operai che erano con lui. Al momento dell’incidente pioveva, per cui gli inquirenti svizzeri non escludono nessuna ipotesi, anche quella di un fulmine, anche se pare più probabile che a causare la folgorazione sia stato un cavo scoperto.
Non è stato possibile donare gli organi in quanto il corpo era troppo lesionato dalla scossa elettrica; gli inquirenti hanno comunque disposto l’autopsia.
Iocolano lascia la compagna Isabella (da cui ha avuto un figlio, Davide, di 5 anni) e i figli Paolo, Rosalba e Morena avuti da un precedente matrimonio.
Ancora non stabilita la data dei funerali che potrebbero svolgersi a Parma dove l’uomo ha vissuto per parecchi anni prima di trasferirsi al nord, oppure in Sicilia, la sua terra d’origine. Su Eco Risveglio in edicola l’8 agosto altri particolari sulla tragedia.

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