Aggiornato al 20 Aprile 2024

Si cerca stalker scomparso

Lo cercavano da due mesi in Svizzera, il 57enne Piero Milesi di Crevoladossola. Lo cercavano perché scomparso nel nulla dopo essere uscito di prigione lo scorso 10 agosto, dove era stato rinchiuso per stalking nei confronti di alcuni vicini di casa. «Da quando è uscito di prigione, però l’uomo era residente in Svizzera. Non ci risulta che abbia messo più piede sul suolo italiano» spiegano i Carabienieri. Pertanto la denuncia di scomparsa dovrebbe essere stata fatta alla polizia elvetica. Milesi in Svizzera pare lavorasse per una impresa edile. Di lui, però, nessuna traccia da quasi due mesi, fino a quando nei giorni scorsi la polizia elvetica ha trovato la sua moto su una carrozzabile in Vallemaggia, e il 20 di ottobre, martedì, le ricerche sono proseguite nella zona di confine con la Formazza dove, con l’uso dei cani molecolari sarebbero stati ritrovati, nascosti sotto ad un masso, il casco, la giacca le chiavi e le targhe. I soccorritori e gli inquirenti ipotizzano che l’uomo possa essere caduto in un dirupo. Tra le ipotesi c’è anche quella che Milesi abbia cercato di raggiungere l’Italia passando per le montagne, evitando così i controlli sulle strade delle frontiere. Infatti l’uomo, che lavorava per una ditta di costruzioni vallesana, davrebbe dovuto scontare anche un’ordinanza restrittiva che prevedeva il non avvicinamento ai luoghi frequentati dalle vittime oggetto di stalking. «Nel caso in cui riceveremo un’informativa da parte della polizia elvetica saremo pronti ad intervenire»

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