Aggiornato al 30 Maggio 2024

Verbania, scoperto hacker che voleva truffare azienda

Non era la prima volta che l’azienda subiva simili tentativi di truffa; era già successo ad inizio dicembre e prima ancora a novembre. Anche stavolta, l’ignoto hacker, che con tutta evidenza aveva accesso alla corrispondenza telematica dell’imprenditore, aveva cercato di fare accreditare il corrispettivo dovuto da un cliente, su un proprio conto corrente. Il danno sarebbe stato ingente, quasi 50.000 euro.

L’attività di indagine effettuata dalla polizia di Stato di Verbania sul conto corrente verso il quale si era cercato di indirizzare i pagamenti, ha consentito di risalire all’identità del presunto truffatore. Si tratta di C.B. 55enne nato e residente nel Padovano, già noto per essere stato condannato per i reati di falso in scrittura privata, sostituzione di persona, truffa, insolvenza fraudolenta, bancarotta e appropriazione indebita.  L’uomo è stato deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria per il reato di tentata truffa.

 

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