Aggiornato al 19 Giugno 2024

Eitan, il piccolo di 5 anni, unico superstite della tragedia del Mattarone, è sveglio: parla con la zia e si guarda intorno

E’ di pochi minuti fa l’aggiornamento medico giunto dalla Direzione sanitaria dell’ospedale Regina Margherita di Torino, dove da domenica si trova ricoverato il piccolo Eitan, 5 anni, unico superstite della tragedia avvenuta a Stresa, in cima al Mottarone, dove è precipitata una delle funivie. «Il bambino, che è sempre ricoverato in Rianimazione, è sveglio – hanno fatto sapere i sanitari -, è cosciente, parla con la zia e si guarda intorno. Dal punto di vista clinico rimane in prognosi riservata a causa del trauma toracico e addominale riportati nell’incidente, oltre alle fratture agli arti. Nei prossimi giorni uscirà dalla Rianimazione e verrà trasferito in un reparto di degenza». Una notizia di speranza che arriva proprio nel giorno dei funerali del papà Amit Biran, della mamma Tal Peleg e del fratellino Tom, di appena due anni, e dei bisnonni materni, tutti morti nello schianto della cabina della funivia. I feretri nella giornata di ieri, mercoledì, avevano fatto ritorno in Israele, il paese d’origine. Intanto i compagni della scuola materna “Maddalena di Canossa” di Pavia, frequentata da Eitan, dal momento che la famiglia viveva lì, continuano a far pervenire al proprio compagno messaggi di incoraggiamento (“Forza Eitan”), e disegni colorati, nell’attesa di poterlo riabbracciare al più presto. Perché un po’ di normalità possa tornare nella sua giovane vita, che però non sarà mai più la stessa di prima.

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