Aggiornato al 21 Febbraio 2024

Sette furti in una notte, arrestato un 18enne

Un 18enne di origine nordafricana è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Verbania, su ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale verbanese, con l’accusa di aver compiuto, insieme ad altri complici, sette furti in una sola notte danneggiando farmacie e bar a Gravellona Toce e Ornavasso. Durante il raid, lui e i suoi complici hanno fatto irruzione prima in una farmacia di Gravellona sfondando la porta di vetro e rubando la cassa automatica. Successivamente hanno colpito una tabaccheria, sempre a Gravellona, rubando sigarette e “Gratta e vinci”, per poi spostarsi a Ornavasso e commettere furti in un’altra farmacia, un centro benessere e un bar. Il gruppo ha anche tentato di entrare in una casa, ma la presenza dei residenti che hanno acceso le luci li ha dissuasi. I Carabinieri hanno avviato le indagini raccogliendo denunce e svolgendo sopralluoghi sulle scene del crimine, scoprendo che i colpi erano stati commessi tutti dallo stesso gruppo. Attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza hanno ricostruito il percorso del raid e scoperto che il gruppo aveva sede a Milano e si era spostato verso il Verbano utilizzando il treno. Pochi giorni dopo sono stati arrestati soggetti nordafricani nella provincia di Novara, collegati a furti in farmacie. Si è quindi scoperto che alcuni di loro erano gli stessi responsabili dei colpi compiuti a Gravellona e Ornavasso, fatto confermato anche dall’analisi della geolocalizzazione dei loro smartphone. Dopo le indagini è stato richiesto l’arresto dell’unico maggiorenne del gruppo. Il fermo è stato notificato in carcere, dovesi trovava detenuto per altri furti avvenuti all’inizio dell’anno nella provincia di Novara. Un altro complice è stato fermato dall’Arma ed era privo di documenti. Ha detto di essere minorenne e la sua età è stata confermata dall’esame radiografico delle ossa corporee. La sua posizione è ora al vaglio della Procura per i minorenni di Torino. 

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