L’ha ripresa al primo incontro con gli occhiali dotati di microcamera senza dirglielo e con l’aggravante di diffondere poi le immagini online. E’ quanto successo ai danni di una giovane che attraverso una piattaforma di incontri aveva conosciuto un ragazzo verbanese. All’appuntamento l’uomo si era presentato con degli occhiali del tutto simili a quelli usati abitualmente, ma con microcamera inclusa. Nel corso dell’appuntamento però il giovane registra il filmato senza il consenso della persona ripresa, e lo diffonde anche sui social. Venuta a conoscenza della diffusione online della registrazione, la giovane ha presentato formale denuncia alla Stazione Carabinieri di Domodossola e, a seguito dei successivi accertamenti, i militari una volta identificato l’autore delle registrazioni hanno proceduto a deferirlo all’autorità giudiziaria competente. Spiegano i carabinieri: «In questo caso, anche se il contenuto non sia di natura sessuale, la diffusione di riprese realizzate di nascosto e senza il consenso dell’interessato rientra nell’ambito della tutela prevista dal Codice della Privacy, configurandosi un trattamento illecito di dati personali, che prevede per altro pesanti sanzioni. Qualora il contenuto delle immagini diffuse avesse compreso anche scene a sfondo sessuale, si sarebbe configurata la più grave condotta del cosiddetto “revenge porn”, ossia la diffusione non consensuale di immagini o video di natura intima. Tale condotta rientra in uno dei reati inseriti nel Codice Rosso, finalizzato a rafforzare la tutela delle vittime di violenza domestica e di genere».


