Nuovo ospedale di Piedimulera, il progetto andrà in commissione regionale il 2 febbraio

Un tavolo tecnico per stabilire i passaggi della sanità del Vco in vista della definizione del piano sanitario e del varo del nuovo ospedale di Piedimulera si è svolto il pomeriggio di oggi, sabato, a Verbania, nella sede della Provincia. A volerlo fortemente è stato l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, affiancato da Giandomenico Albertella, sindaco di Verbania e presidente della Conferenza dei sindaci della sanità, e Alberto Preioni, sottosegretario regionale alla presidenza del consiglio. Accanto a loro c’erano Antonino Sottile, direttore generale dell’assessorato regionale, Francesco Cattel, direttore generale dell’Asl Vco, Maurizio Borzumati, presidente dell’Ordine dei medici del Vco, Paola Sanvito, presidente dell’Ordine degli infermieri Novara Vco, Domenico Spanò, presidente dell’Ordine delle professioni sanitarie Tsrm Pstrp, oltre a Marco Gianelli della Lega dei diritti del Malato. L’assessore ha dettato i tempi del futuro sanitario del Vco: lunedì 2 febbraio il provvedimento di riorganizzazione territoriale che prevede un nuovo ospedale per le acuzie a Piedimulera sarà portato in commissione e poi si procederà a tappe forzate nella riorganizzazione. “Il Vco non merita di essere la Cenerentola del Piemonte” ha detto Riboldi, che ha garantito come il tavolo tornerà a riunirsi per affrontare tutte le criticità del caso. L’assessore ha parlato anche del futuro delle due aree ospedaliere (che resteranno a disposizione per servizi sanitari di prossimità, diagnostica e lungodegenze), della sede dell’Asl (non è previsto al momento il trasferimento da Omegna) e del reperimento delle risorse che serviranno a far funzionare la sanità locale.

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