Si trova già in carcere il 36enne per cui la Polizia sabato ha spiccato una nuova misura, quella della custodia cautelare. L’uomo è nella casa circondariale di Verbania perché ritenuto responsabile di un furto avvenuto a Gravellona Toce lo scorso 19 dicembre, e di una serie di altri furti messi in atto tra novembre e dicembre nella zona del Cusio. L’ulteriore procedimento riguarda altri furti cui sin da subito gli investigatori avevano ritenuto potesse essere coinvolto poiché diversi erano gli elementi indiziari. Si legge nella nota: «Fondamentale l’immediata analisi dei telefoni e il successivo incrocio di quei dati con immagini estrapolate da telecamere che assodavano la presenza dell’uomo, con metodica coincidenza, sempre nelle zone ove vi erano stati furti in appartamento». L’attività di indagine ha portato alla conferma dei sospetti nei confronti dell’uomo di nazionalità albanese, senza permesso di soggiorno e con precedenti specifici anche contro il patrimonio. A seguito del primo reato, all’uomo era stata notificata anche una misura di prevenzione personale, ovvero un foglio di via obbligatorio dal comune di Omegna per un periodo di tre anni essendo stato ritenuto persona socialmente pericolosa.


