E’ novità di oggi che il comune di Baveno e stato reintegrato tra i centri montani, grazie all’intesa raggiunta durante «la Conferenza unificata sullo schema di decreto del ministro per gli Affari generali Roberto Calderoli – hanno fatto sapere dal Comune – che reca la “Definizione dei criteri per la classificazione dei comuni montani”» Di fatto, il nuovo provvedimento «corregge criteri e valutazioni che avevano ingiustamente escluso Baveno e altri comuni del Vco e del Piemonte dal riconoscimento di montanità, restituendo loro pieno diritto a essere considerati comuni montani, in coerenza con le caratteristiche territoriali, sociali ed economiche». Un tema molto sentito dal sindaco bavenese Alessandro Monti, che proprio nelle scorse settimane è entrato a far parte della giunta regionale dell’Uncem. Ha fatto sapere: «Sin dall’inizio avevamo affermato con chiarezza che si trattava di una norma sbagliata, fondata su criteri e valutazioni non aderenti alla realtà dei territori. Oggi possiamo dire che quella battaglia è stata giusta e ha portato a un risultato concreto per le nostre comunità. Il reintegro rappresenta una vittoria del territorio e di Uncem, frutto di un lavoro corale e determinato. E’ il risultato dell’impegno che abbiamo portato avanti insieme a Marco Bussone, Roberto Colombo e a tutto il gruppo dirigente di Uncem nazionale e regionale, che ha saputo rappresentare con forza le istanze dei Comuni montani presso le istituzioni regionali e nazionali». Ancora: «Il riconoscimento della montanità non è solo una questione formale, ma significa garantire equità, servizi, risorse e opportunità di sviluppo a comunità che ogni giorno affrontano le complessità della montagna».


