Giungono i primi commenti delle forze politiche alla notizia anticipata ieri su Eco Risveglio che i lavori per la nuova rotonda sulla SS34 alla Beata Giovannina non partiranno lunedì 16 marzo, ma sono stati rinviati all’autunno dal sindaco Giandomenico Albertella. Dure critiche da parte dei rappresentanti di Forza Italia, Mirella Cristina e Samuele D’Alessandro (foto), da sempre contrari ad un’opera «dal costo previsto di circa 400mila euro, che continuiamo a ritenere costosa e inutile» dice la capogruppo di FI a Verbania Mirella Cristina. Aggiunge: «Prendiamo atto che il sindaco Albertella abbia finalmente deciso di rinviare a settembre l’apertura del cantiere. E’ ciò che avevamo chiesto già settimane fa quando avevamo evidenziato l’assurdità di aprire un cantiere di quattro mesi su un’arteria fondamentale della città nel pieno della stagione primaverile e turistica, con appuntamenti ormai imminenti come Pasqua, il 25 Aprile e l’arrivo del Giro d’Italia».
Per i due consiglieri di opposizione, aprire il cantiere adesso avrebbe creato disagi enormi a cittadini, lavoratori, attività economiche e turisti. «Il punto – continua Cristina – è che il sindaco arriva sempre dopo. Prima si annunciano lavori imminenti, poi si escludono categoricamente rinvii a settembre e infine, nel giro di poche ore, si cambia completamente posizione. Questo dimostra ancora una volta una mancanza di programmazione costante e una scarsa attenzione alla città capoluogo di provincia». Alle parole della capogruppo fanno eco quelle dell’altro esponente azzurro. «Fa quasi sorridere leggere le motivazioni con cui si giustifica il rinvio, come i sottoservizi non censiti, la stagione turistica o i grandi eventi in arrivo – dice D’Alessandro -. Tutti elementi che erano noti da mesi e che qualsiasi amministrazione con un minimo di capacità di pianificazione avrebbe valutato prima di annunciare l’avvio dei lavori. Quella a cui stiamo assistendo è purtroppo l’ennesima dimostrazione di un metodo di governo incapace e basato sugli annunci e sulle retromarce».


