Intervento nella tarda serata di ieri, venerdì, del Soccorso alpino nelle alture sopra Miazzina per prestare aiuto a Renato Brignone, che ha riportato una frattura al polso dopo una caduta. L’ex consigliere comunale di Verbania da qualche anno vive in una baita isolata all’alpe Aurelio, che ospita da tempo turisti da tutto il mondo. A raccontare cos’è successo è lo stesso Brignone, che ora si trova nel suo appartamento di Miazzina: “Ieri sera stavo ancora lavorando alle nuove baite che sto ristrutturando ma sono inciampato malamente e mettendo la mano per attutire la caduta ho riportato una brutta frattura”. Brignone tra l’altro è in lotta contro la Regione che ha approvato da anni una legge per favorire piccole attività come la sua ma non approva i decreti attuativi che dovrebbero renderli operativi: “Se avessero fatto il loro lavoro la ristrutturazione che ho in corso sarebbe finita da tempo, ma tant’è” dice amaro. Immediato l’allarme al Soccorso alpino che è andato a recuperarlo nella sua baita, raggiungibile solo a piedi dopo un lungo percorso nel bosco: “Devo ringraziarli perché sono stati fantastici e molto professionali, intervenendo di notte in una zona la cui manutenzione dei sentieri è molto scarsa” dice Brignone.


