Ennesima truffa del finto carabiniere, due arresti in flagranza

Ancora una truffa del falso carabiniere, ancora una volta ai danni di una donna anziana. Dopo l’episodio di pochi giorni prima che ha coinvolto una 78enne, questa volta a finire nel mirino è stata una donna di 89 anni, raggirata da due persone residenti a Torino arrestate giovedì 7 maggio dai carabinieri della Compagnia di Verbania. Il copione è stato quello già utilizzato in precedenza, una telefonata all’utenza di casa della vittima di un uomo che si è finto carabiniere e che l’ha convinta di essere rimasta coinvolta in una rapina. Il truffatore le ha anche preannunciato la visita di un “incaricato” per verificare se i suoi gioielli fossero frutto del presunto reato. Un uomo poco dopo si è presentato nella casa dell’89enne riuscendo a farsi consegnare tre catenine, un anello e un orologio in oro prima di dileguarsi a bordo di un Suv grigio. Un vicino di casa dell’anziana, appartenente alle forze dell’ordine, ha notato i movimenti sospetti e ha fornito una descrizione precisa dell’auto. Il suv in fuga è stato intercettato dal Nucleo Operativo e Radiomobile di Verbania in autostrada in direzione sud. È stato fermato nella zona dello svincolo di Meina e durante la perquisizione i carabinieri hanno trovato la refurtiva nascosta in un pacchetto di sigarette. I due sono stati arrestati con l’accusa di truffa aggravata in concorso e l’auto usata per commettere il reato è stata posta sotto sequestro. Dai carabinieri arriva un nuovo invito alla cittadinanza, in particolare alle persone anziane, a diffidare di chiunque chieda denaro o preziosi presentandosi come appartenente alle forze dell’ordine.

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