Non ce l’ha fatta il ragazzo di 18 anni che il pomeriggio di ieri, martedì, era stato risucchiato dall’acqua dopo un tuffo nel lago, nella zona del pontile, oltre la spiaggia privata del Lido di Gozzano. Il giovane, subito dopo essersi tuffato aveva chiesto aiuto, probabilmente colto da un malore, ed un amico era riuscito, con non poca fatica, a portarlo fuori dall’acqua. Un infermiere che si trovava sul posto aveva iniziato le manovre di rianimazione, anche con l’ausilio di un Dae. Erano stati poi i soccorritori del 118 a proseguire nel tentativo di strapparlo alla morte, mentre si trovava in stato di incoscienza. Trasportato con l’elisoccorso al Cto di Torino, il 18enne di origini senegalesi, che abitava con la famiglia (i genitori e diversi fratelli e sorelle) alla Baraggia di Gozzano, è morto nelle prime ore di questa mattina. Sconvolta la sindaca del paese, Carla Biscuola, che ieri, subito dopo i fatti, è rimasta a lungo in contatto con il papà del 18enne, nella speranza che arrivassero buone notizie. «In un primo momento – racconta la sindaca – sembrava ci fossero speranze. Alle 7 ho ricevuto la notizia della morte del ragazzo. Sono devastata, sia come sindaca che come madre, perché sono notizie che una mamma o un papà non dovrebbero mai ricevere».


