30enne arrestato per molestie ai vicini e per resistenza a pubblico ufficiale

Era domenica 6 settembre quando alla sala operativa della Polizia è arrivata la richiesta di intervento per un uomo che ha tentato ripetutamente di introdursi in un immobile a Omegna. Dagli accertamenti degli agenti è emerso che negli ultimi giorni «i vicini di casa avevano chiamato più volte il 112  – fanno sapere dalla Questura – poiché il soggetto, un 30enne di origini nigeriane – aveva creato trambusto in un appartamento dov’era stato momentaneamente ospitato, tentava a più riprese di farci accesso ingenerando timore negli abitanti e in tutto il circondario». A quel punto gli operatori della Squadra Volanti, una volta arrivati sul posto, si sono avvicinati al 30enne che sin da subito si è mostrato ostile e poco collaborativo. Dal momento che era sprovvisto di un documento valido  per l’identificazione, gli agenti lo hanno accompagnato in questura per gli accertamenti del caso. Con le informazioni ottenute ascoltando i vicini, sono riusciti a risalire alle generalità dell’uomo, risultato «gravato da numerosi precedenti di polizia e penali – dicono ancora dalla Questura – per reati di particolare allarme sociale, quali violenza sessuale aggravata, lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale, ed altre fattispecie di reato contro il patrimonio, per i quali aveva già scontato una pena detentiva». A quel punto, visti i precedenti dell’uomo, gli operatori hanno proceduto con molta cautela negli accertamenti del caso. «Benché si trovasse all’interno dei locali della questura – aggiungono dalla Polizia – il soggetto dava in escandescenza, tentando di sottrarsi all’identificazione mediante fotosegnalamento». A quel punto è scattato l’arresto in flagranza di reato per resistenza a pubblico ufficiale e, dopo aver interpellato il pubblico ministero di turno, il 30enne è stato portato nella casa circondariale di Verbania. Ieri, martedì, l’autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto e disposto la misura della custodia cautelare in carcere in attesa di giudizio.

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