Oggi, venerdì, la direzione della Fondazione Istituto Sacra Famiglia e il direttore generale dell’Asl Vco, Francesco Cattel, hanno raggiunto un accordo sulle tariffe della quota sanitaria dei nuclei Raf per persone con disabilità. L’intesa garantisce la continuità delle prestazioni residenziali offerte dalla Fondazione a Verbania. L’Asl procederà a breve con la delibera. Al termine dell’incontro, Cattel ha informato il sindaco di Verbania, Giandomenico Albertella. «Da subito avevo auspicato e chiesto che Regione, Asl Vco e Fondazione si sedessero allo stesso tavolo, perché su un tema così delicato non potevamo permetterci di perdere servizi essenziali per le persone più fragili – dichiara Albertella -. Esprimo grande soddisfazione per il risultato raggiunto, frutto di un lavoro di squadra. È una buona giornata per Verbania e per tutto il territorio: per le famiglie che potranno continuare a contare su questi servizi e per i bambini e i ragazzi che ne hanno bisogno ogni giorno». Soddisfatto anche il direttore dell’Asl Cattel: «Ho invitato gli uffici a trovare, in accordo con la Regione, una soluzione stabile per garantire continuità ai servizi, ritenendo prioritaria la presa in carico di adulti e minori a cui necessitano attività di fisioterapia, logopedia e neuropsichiatria. Grazie al supporto della Regione Piemonte e alla sensibilità della Fondazione Sacra Famiglia, abbiamo trovato una soluzione che conferma e stabilizza l’erogazione dei servizi garantiti da anni nel Vco a favore di minori e persone fragili».


