Nessun passo indietro sull’intitolazione del lungolago a Sergio Ramelli. I gruppi civici Verbania Futura e Leali con Verbania che sostengono il sindaco Giandomenico Albertella hanno confermato con una nota stampa la scelta della giunta, all’indomani della manifestazione organizzata domenica dall’Anpi verbanese. «Ricordarlo non significa riabilitare un’ideologia né sminuire il sacrificio di chi ha combattuto per la libertà – spiegano dalle liste civiche -. L’utilizzo di parole come “provocazione” e “oltraggio” sposta il confronto e trasforma la memoria in un terreno di scontro politico, con la pretesa di stabilire chi abbia titolo a custodirla e quale ricordo sia ammesso».
Per tale motivo, si legge nella nota, «la delibera non verrà ritirata sotto la pressione della piazza, in quanto un passo indietro significherebbe ammettere l’esistenza di vittime da ricordare e di vittime da dimenticare». Le liste precisano inoltre che «il monumento ai Marinai d’Italia non verrà in alcun modo toccato», dichiarandosi infine pronte «a un confronto sereno con tutte le associazioni e le realtà cittadine per costruire momenti di memoria che uniscano anziché dividere».


