Passa un tratto di metanodotto nell’area di Piedimulera scelta dalla Regione Piemonte per la realizzazione dell’ospedale nuovo. Oltre al metanodotto l’ospedale sarebbe affiancato da due elettrodotti, da un pozzo che prevede una fascia di rispetto di almeno 200 metri, da un’area industriale che prevede «misure di contenimento di fenomeni negativi acustici ed atmosferici» e l’area necessita di una variante al piano regolatore dato che non era stato approvato, dal 2005, il piano di iniziativa pubblica e dunque il vincolo di esproprio è scaduto. In estrema sintesi questi sono i dati emersi la mattina di oggi, mercoledì, in municipio a Domodossola, dove il sindaco Lucio Pizzi (foto) insieme a due tecnici del Comune ha spiegato le ragioni per cui l’area scelta dalla Regione Piemonte sulla base dello studio del Politecnico di Milano, non è immediatamente cantierabile e nemmeno la migliore sotto il profilo di accessibilità (qui rispetto all’area di Domodossola, ad esempio, si trova la sola linea ferroviaria di Novara) o per rischio idrogeologico.«Manderò a tutti gli organismi interessati le controdeduzioni allo studio. L’auspicio è che la Regione Piemonte, vedendo che l’area non è quella che pensava sotto il profilo tecnico, si ricreda e riprenda in considerazione le altre aree proposte nella provincia del Vco». (Articolo su Eco Risveglio di giovedì).


