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28 febbraio 2015 TRAREGO V. m.ca.

Ricordati i Martiri di Trarego

Politica
Insieme per non dimenticare il sacrificio. Dieci vittime uccise dalla follia del maggiore Martinez e del Capitano Mario Nisi al comando delle formazioni militari della Repubblica di Salo’, settant’anni fa, il 25 febbraio 1945 . Questo il fatto come emerso dalla pronuncia del processo delle assise straordinaria di Novara celebratosi nel 1947. Sono i martiri dell’eccidio di Trarego, vittime di un triste e feroce episodio degli ultimi mesi della seconda guerra mondiale. Nell’ambito di un rastrellamento gli uomini della “volante Cucciolo” vennero sorpresi e trucidati. Di nove solo in due si salvarono, le altre tre vittime sono civili. Ai corpi mutilati e sfregiati dei caduti, pena la distruzione del villaggio, vennero negati i funerali. Ragazzi e partigiani di 19, 22, 25 anni uccisi a Promè, 10 persone in tutto. Il Presidente della Repubblica nel 2008 ebbe a conferire al Comune di Trarego Viggiona la medaglia d’argento al merito civile stamani si è svolta anche la cerimonia di rinnovo ed ampliamento della convenzione di riconoscimento e tutela dell’area monumentale di Promè quale luogo della memoria. Quest’anno entrano nella convenzione anche il Comune di Verbania ed il Comune di Cannero Riviera che si uniscono a Trarego Viggiona, l’ITIS “Cobianchi” e la Casa della Resistenza. Alla giornata ha preso parte il Gruppo vocale strumentale “Volante Cucciolo”. Presenti i ragazzi del “Cobianchi” che nel 2004 hanno “adottato” l’area, rappresentanti della Casa della Resistenza, i sindaci Renato Agostinelli, Federico Carmine, Silvia Marchionini ed il vice-sindaco di Cannobio Marco Cattaneo con il rappresentante della Provincia Riccardo Brezza. Causa la neve al suolo non è stato possibile accedere all’area monumentale e la manifestazione si è svolta presso la “sala dei Dragoni” nella struttura polivalente. Tra il pubblico anche gli ex partigiani Arialdo Catenazzi e Gianni Maierna oltre ad Irene Magistrini della Casa della Resistenza. Una corona d'alloro è stata posta al monumento che ricorda i caduti lungo il viale della memoria di Trarego con la benedizione di don Eraldo. I nomi dei Caduti. Ivo Borella, 25 anni; Luigi Velati, 21 anni; Corrado Ferrari, 24 anni; Ermanno Giardini, 20 anni; Gastone Lubatti, 19 anni; Luigi Leshiera 22 anni; Pierino Agrati, 25 anni: partigiani della volante; Aldo Brusa e Primo Carmine, paesani; Giuseppe Clair Gagliani, 54 anni.