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13 marzo 2020 VERBANIA Tiziana Amodei

Covid-19, primi due decessi nel Vco

Cronaca Prima pagina

Primi due decessi avvenuti questa mattina all'ospedale Castelli di Verbania di persone che avevano contratto il Coronavirus Covid-19. Si tratta di due uomini, uno di 74 anni e l'altro di 78, per cui al momento non è dato sapersi se erano affetti da patologie pregresse. Nel frattempo sarebbero numerosi (si parlerebbe di almeno 13 persone) i pazienti intubati ricoverati in Terapia intensiva a Verbania, mentre i casi più gravi sarebbero stati dirottati nei nosocomi di altre province del Piemonte. «La richiesta di ricovero di persone risultate positive al Covid-19 sta aumentando esponenzionalmente - fanno sapere dall'Asl Vco -. Ci sono soggetti meno gravi che si trovano ricoverati in altri reparti. Da oggi Medicina (dopo la sanificazione che si era resa necessaria nei giorni scorsi per un paziente ricoverato poi risultato affetto da Covid-19, ndr), ha ripreso il servizio a pieno ritmo, mentre fino a ieri c'erano soltanto 10 posti disponibili. Stiamo verificando la possibilità di ampliare i posti letto del Castelli e l'attività sub-intensiva, ovvero il reparto dove i pazienti positivi vengono portati prima della Rianimazione, quando ancora non necessitano di essere intubati». Ancora dall'Asl: «Il Coq (Centro ortopedico di quadrante) di Omegna ha chiuso la propria attività ortopedica e chirugica e ha messo a disposizione la struttura per i pazienti affetti da Coronavirus del Vco, così come del resto del Piemonte. Nella notte appena trascorsa 11 pazienti positivi sono stati trasferiti dai alcuni nosocomi del Pimemonte (Vco compreso) al Coq dove, come detto, sono stati messi a disposizione diversi posti letto. Le persone che arrivano al Centro ortopedico di quadrante non sono casi gravi ma soggetti che per svariate ragioni non possono rimanere al proprio domicilio». E poi: «Come Asl vogliamo ringraziare il Coq per avere messo la propria struttura al servizio del Sistema sanitario del Piemonte. Si tratta di un gesto molto importante». Per quanto riguarda l'Ossola, al momento non risulterebbero casi positivi al Coronavirus, ma l'ospedale San Biagio avrebbe messo a disposizione del Castelli alcuni dei propri reparti. «Stiamo attrezzando anche il San Biagio per le emergenze - fanno sapere ancora dall'Azienda Sanitaria - perché temiamo che nelle prossime ore possano aumentare».