Aggiornato al 22 Aprile 2024

“Evade” la barca: beccato

I militari appartenenti alla Sezione Operativa Navale del Lago Maggiore, dipendenti dal Reparto Operativo Aeronavale di Como, hanno portato a termine nei giorni scorsi un’attività di anticontrabbando. I finanzieri, durante un’attività di controllo di un natante da diporto, nelle acque di Cannobio, hanno accertato un’evasione di dazi doganali e Iva pari a oltre tremila euro.
I militari hanno scoperto che l’acquisto della barca era avvenuto nel 2012 in Svizzera ed una successiva riparazione, con la sostituzione di un intero motore nel 2013, non aveva generato il pagamento dei diritti doganali. Prendendo spunto dall’esperienza vissuta dal proprietario dell’imbarcazione, i finanzieri richiamano tutti i possibili “compratori” di beni acquistati in territorio elvetico ad informarsi sugli obblighi previsti.

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