Aggiornato al 30 Maggio 2024

Don Cavalletti arrestato a coca-party

Don Stefano Cavalletti, parroco di Carciano, si trova rinchiuso nel carcere milanese di San Vittore, L’avvocato Monica Rossi sceglie la linea dell’estrema prudenza e del riserbo: «L’ipotesi accusatoria è tutta da verificare. Nel frattempo impugnerò l’ordinanza di custodia cautelare».

Le notizie che rimbalzano dal capoluogo lombardo affermano che il sacerdote si trovava i conoscenti in Piazza Anghilberto a Milano. Durante la serata – secomdo la ricostruzione – uno degli invitati, sotto gli effetti della droga, si è sentito male al punto da dare in escandescenza. I vicini hanno chiamato il 113. Gli agenti della volante entrati nell’appartamento hanno trovato cocaina nel wc e altre tracce sparse per casa.

Il parroco avrebbe anche tentato di distruggere il passaporto per non essere riconosciuto e agli inquirenti avrebbe spiegato di aver cominciato ad assumere droga perchè depresso per via dei suoi guai con la giustizia.

Cavalletti infatti non è nuovo alle cronache giudiziarie: era già stato processato per una serie di presunte irregolarità nell’acquisizione di un’eredità e di contributi per la parrocchia, fondi che sarebbero finiti sul suo conto privato, ma il giudice l’aveva ritenuto colpevole solo di uno dei tre capi d’imputazione e condannato a 5 mesi e 10 giorni con la condizionale.

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