Aggiornato al 30 Maggio 2024

Maxisequestro di giocattoli irregolari

Gli uomini della Tenenza di Omegna hanno eseguito, da aprile 2013 a maggio 2014, una brillante operazione, sviluppatasi su buona parte del territorio nazionale, che ha portato al sequestro di oltre 7.000.000 di prodotti illecitamente posti in commercio ed alla denuncia di 30 responsabili.

In particolare – si legge nella nota diffusa dal comando provinciale delle Fiamme Gialle del Vco, a seguito di alcuni sequestri penali di palline igroscopiche (cioè che assorbono l’umidità) eseguiti nel mese di aprile 2013, i finanzieri della Tenenza di Omegna, hanno avviato serrate e complesse indagini, al fine di ricostruire la filiera di distribuzione delle stesse microsfere; in tale ambito venivano effettuati dei controlli nei confronti di alcuni negozi, perlopiù di proprietà di cittadini cinesi, presenti nel territorio della Provincia del Vco, che portavano, oltre al sequestro di un considerevole numero di microsfere, anche a quello di numerosi prodotti contraffatti e/o privi di marcatura CE.
Le successive indagini hanno visto coinvolti 67 reparti delle Guardia di Finanza, che hanno effettuato 140 perquisizioni e interventi impiegando 280 militari in 11 regioni, quali: Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Campania e Sicilia.

Nel dettaglio sono state denunciate 30 persone e sottoposti a sequestro:
262.206 prodotti contraffatti;
3.196.998 prodotti pericolosi;
3.693.360 prodotti senza marchio CE o irregolari.

Il valore sul mercato dei beni sequestrati ammonta ad €.5.570.000.

Per l’attività svolta sono state irrogate sanzioni per oltre 200.000 Euro.

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