Aggiornato al 12 Aprile 2024

Borgo Ticino farà causa alla Germania

I dodici martiri di Borgo Ticino, fucilati in piazza il 13 agosto 1944 dai nazifascisti, diventano un caso nazionale. Il Comune novarese, poco più di 4000 abitanti, farà causa civile alla Germania per ottenere un risarcimento per la strage e la messa a ferro e fuoco del paese in una domenica di agosto di 71 anni fa. Lo ha annunciato il sindaco Francesco Gallo durante la commemorazione tenutasi nella Piazza Martiri, dove erano presenti rappresentanti dell’ANPI e delle scuole di Borgo Ticino: “ Noi non abbiamo dimenticato. Dopo aver vinto la causa penale nel processo al Tribunale Militare di Verona facendo condannare Ernst Wadenpfuhl sottotenente di Vascello all’epoca dei fatti, morto all’età di 87 anni, un mese dopo la sentenza, che era tra i capi della spedizione, ora vogliamo un risarcimento dalla Germania che riconosca i propri crimini di guerra.” L’avvocato Andrea Speranzoni, che ha seguito molte delle cause per le stragi naziste in centro Italia, è fiducioso: “ Presenteremo l’istanza, a nome del Comune e dei famigliari ed eredi delle vittime che lo vorranno fare, a settembre presso la Procura di Novara. Sarà la prima causa civile di un Comune italiano contro la Germania, ma non abbiamo ancora quantificato il danno e la richiesta di risarcimento (che potrebbe essere milionaria ndr)”.

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