Aggiornato al 14 Aprile 2024

Vandali in azione a Dagnente

Nuovo ennesimo atto vandalico in città. Preso di mira il percorso tematico dedicato a Felice Cavallotti, il “Bardo della Democrazia”, deputato e giornalista ucciso in un duello sul finire del XIX secolo, che risiedeva nella frazione di Dagnente, dove vi è la tomba . Due anni fa il Comune, in collaborazione con il Soroptimist di Borgomanero, aveva realizzato un percorso tematico con dei pannelli. Subito era stato preso di mira uno dei cartelli, posto vicino alla scalinata “Giannin Zonca” che, dalla zona della discoteca “La Rocca” conduce al colle di S. Carlo. Il Comune l’aveva fatto riposizionare più a monte alla fine della scalinata. Nelle notti scorse il nuovo raid scoperto ora dalla ex presidente del consiglio comunale Maria Lina Bocchetta: “Transitando in auto ho visto che il pannello non c’era più. I soliti vandali hanno pensato bene di svitare le viti della piattaforma e di gettarlo lungo i tornanti della salita che conduce a S. Carlo. Il cartello, con il suo basamento ed il rinforzo in plexiglas che era stato donato dall’associazione Soroptimist è stato recuperato da un operaio comunale e dai vigili del fuoco ed ora è in attesa di riparazioni”.

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