Aggiornato al 22 Febbraio 2024

Domodossola, grande successo per il Carnevale, tanta la gente intervenuta anche da fuori città

Ha ottenuto un successo che neppure i più ottimisti degli organizzatori si aspettavano il Carnevale domese che domenica 19 febbraio ha avuto la sua giornata principale in piazza Mercato affollata di tantissima gente, dove una ventina di pulentatt preparava la gialla polenta poi distribuita con i salamini (il primo è stato assaggiato dalla contessa di Mattarella) e gorgonzola. Molto soddisfatto il presidente del Comitato Roberto Ghignone che comunicato: «Dopo questi due anni di pandemia abbiamo voluto riportare un po’ di normalità al nostro Carnevale, con la sfilata dei carri, dei gruppi e delle maschere. Non ci aspettavamo un successo di questa portata. È da stamattina alle 7 che stiamo preparando la giornata. Esprimo i miei più sentiti ringraziamenti all’amministrazione comunale, al sindaco, agli scolari che con i loro disegni hanno addobbato la città, alle loro maestre e a tutti i ragazzi del comitato che sono stati veramente grandiosi». La giornata è iniziata con l’uscita del giornale umoristico ‘l Tavan e il tradizionale corteo dei dignitari della Corte di Mattarella in via Briona col conte e la contessa parati a festa con gli sfarzosi costumi, in compagnia di armigeri, notabili, portabandiera e tamburini. La sfilata era accompagnata dalle sonore esecuzioni musicali del complesso Joopmuisig Chruitfrässär del Simplon Dorf.

Nel pomeriggio la colorata sfilata per le vie cittadine, assiepate da migliaia di persone, partita da piazza Matteotti e terminata in piazza Mercato accolta da una folla festante. Il corteo, preceduto da due agenti della Polizia locale in moto, era formato da carri, maschere e diversi gruppi e fra questi il Civico corpo musicale e l’Oratorio domese, le Stciupatell, i ragazzi di Finero, il Carnevale di Calice, Malesco e Villa con l’Arlori e la Zecra, oltre alle Silver Girls le majorettes di Villanova d’Asti con i rossi costumi e gli sbandieratori e musici di San Damiano d’Asti e gli amici del Simplon Dorf. In piazza si è poi esibito il gruppo musicale Schmutzgüegglä di Briga. È poi seguito il matrimonio del Togn e della Cia, Leonardo Zanon e Alessia Belardinelli celebrato dal sindaco della corte di Mattarella Francesco Ciuni, che ha letto la storica pergamena alla presenza dei dignitari e del primo cittadino Lucio Pizzi e del parroco Vincenzo Barone. Al termine della cerimonia tutti hanno gridato “Viva gli sposi”. Sembra che Il Carnevale domese, con la sua tradizione, le contrade colorate di giallo grazie all’impegno degli studenti, la volontà anche da parte di chi ancora ha la caparbietà di realizzare carri, e divenire a sfilare a Domodossola, oltre che magari nel proprio paese o nella propria valle, possa decretare un altro appuntamento di grande attrattività non solo per  chi vive Domodossola, ma anche di carattere turistico. E sembra che se ne siano accorti anche i gestori dei locali: qualcuno in più ha aperto domenica, in occasione del Carnevale. I complimenti vanno al Comitato, ai bambini delle scuole, alle associazioni, ai volontari, ai tanti che ogni anno mettono il proprio impegno per mantenere vive le tradizioni sbaragliando per numero e per qualità i Carnevali oltre i confini dell’Ossola, nel resto della provincia.

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