Aggiornato al 19 Giugno 2024

Sull’ipotesi dell’ospedale al lago si fa sentire Pizzi. A giorni la delibera sulla riorganizzazione dei nosocomi locali

Sanità: attacchi alla Regione anche da fuoco amico nei giorni scorsi. La sintesi è che si aspettava entro gennaio una decisione sulla riqualificazione degli ospedali, e ancora nulla. Così il sindaco di Domodossola, Lucio Pizzi, ha affidato ai social la sue previsioni politiche: «E’ incontestabile che la Regione Piemonte, competente in materia sanitaria, dopo aver promesso tutto (ospedale prima ad Ornavasso e poi a Domodossola) e il contrario di tutto (riqualificazione dei due ospedali di Verbania e Domodossola, prima con cento poi con duecento milioni) non stia facendo nulla. Cirio, Icardi e Preioni, dopo aver fatto l’ennesimo annuncio per l’ennesima soluzione definitiva entro gennaio, sono in silenzio. Un silenzio che rappresenta come non mai un pessimo segnale: non solo perché dimostra l’inerzia di una classe politica incapace di rispondere alla drammatica esigenza di cure sanitarie sul nostro territorio, ma soprattutto perché rischia di risultare foriero di grandissime fesserie. Poiché anche noi abbiamo fatto il militare a Cuneo, come diceva Totò che di commedie all’italiana se ne intendeva, siamo pronti a ricevere l’ennesima trovata di questa Regione e di questa classe politica, attenta solo a rincorrere il momento elettorale: siccome due più due fa sempre quattro – ed abbiamo capito che a Preioni è stata promessa la candidatura nel listino per garantirgli la rielezione anche senza il consenso del territorio – è ormai certo che l’opportunità elettorale punti verso Verbania. Aspettiamoci quindi l’ennesimo studio “scientifico” che sosterrà come buona e saggia la costruzione (almeno per il periodo delle elezioni comunali) di un nuovo e moderno ospedale nei pressi di un lago che confini con una città che inizia con la lettera “V”. Spero di sbagliarmi e spero che il silenzio di Preioni sia solo dovuto ad un temporaneo periodo di afasia, dovuta a raffreddamento per le molte notti passate al gelo inseguendo il lupo. Se però così non fosse e davvero la Regione, di cui l’ossolano Alberto Preioni è importante rappresentante, se ne uscisse con la proposta di chiudere l’ospedale a Domodossola per costruirne uno nuovo sul lago, la nostra rabbia farebbe sembrare quel lupo un mite animale domestico». (Articolo completo su Eco Risveglio in edicola)

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