Il Tribunale di Verbania ha confermato le misure protettive per la Health care service group, la società che dal gennaio 2025 gestisce il presidio socio-sanitario dell’Eremo di Miazzina. Il provvedimento, emesso lo scorso 5 febbraio resterà in vigore fino al 29 aprile 2026 nell’ambito della procedura di composizione negoziata della crisi. Tale decisione impedisce ai creditori di avviare azioni esecutive o revocare contratti, garantendo la stabilità necessaria per proseguire le trattative e tutelare la continuità operativa della struttura che ospita 250 posti letto. Il Tibunale ha inoltre riconosciuto i presupposti per il rilascio del Durc, documento fondamentale per consentire alla società di incassare i crediti dall’Asl Vco nonostante i debiti contributivi pregressi. Queste risorse dovranno essere utilizzate prioritariamente per il pagamento degli stipendi correnti, dei contributi, delle utenze e dei fornitori essenziali. Il piano di risanamento si basa sulla prospettiva di attivare in breve tempo nuovi posti letto per i reparti Rsa e Cavs, così da rafforzare l’offerta assistenziale.
Giuseppe D’Agosta, a nome della direzione, interviene per fare chiarezza su alcuni commenti apparsi recentemente sui social e sui media locali. I reparti che in passato erano stati segnalati come non conformi o fatiscenti sono stati chiusi e restano in attesa di ristrutturazione. La nuova gestione sottolinea come i reparti oggi operativi rispettino pienamente le norme vigenti e siano idonei a ospitare le persone fragili grazie a personale qualificato. Le critiche riferite a periodi precedenti al 2025 non riguardano l’attuale conduzione, che punta invece al miglioramento degli standard qualitativi.
«Questa decisione – dice Giuseppe D’Agosta – ci permette di lavorare con serenità per rafforzare l’offerta assistenziale e garantire stabilità a pazienti, famiglie e lavoratori. L’Eremo di Miazzina resta un presidio fondamentale per il territorio e prosegue il proprio impegno per un rilancio solido e duraturo, nella massima trasparenza». La direzione ha voluto ringraziare l’assessorato e la direzione della Sanità regionale, l’Asl Vco, l’esperto Francesco Roman e i propri consulenti per il supporto ricevuto. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a tutto il personale della struttura, citando il dottor Tigano e la dottoressa Amato per il loro costante impegno.


